Venerdì 6 Luglio 2012 h 19.00 @lasituazione

soundscapes by U-fm
www.u-fm.it

“Il rebus è un tipico gioco popolare, che sebbene identificabile come un’attività di svago, ha bisogno, per essere risolto, di prerequisiti culturali
che consentano l’interpretazione di immagini e della loro traduzione in parole e frasi di senso compiuto.

Nella continua ricerca di contatto tra il mondo popolare – da cui provengo – e il mondo culturale accademico -in cui oggi sto lavorando- e nella tendenza ad elevare il primo verso il secondo, con questi rebus cerco un punto di incontro tra questi miei due mondi, indirizzando il lavoro a due categorie di solutori.

I primi, di estrazione popolare si interrogheranno sul senso della frase da loro appena risolta, intraprendendo così un viaggio nell’arte contemporanea che forse non avevano mai, fino ad ora, intrapreso; i secondi con una preparazione culturale ben superiore si divertiranno a scoprire, o a riscoprire, un gioco che non è poi così facile da capire e risolvere.

Nella realizzazione pratica perseguo inoltre un rispetto per le problematiche ambientali; nella cultura occidentale gli oggetti, considerati giocattoli, terminano la loro vita non perché usurati dal tempo o rotti, ma perché sostituibili da oggetti digitali e non più di moda, o perché gli individui sono cresciuti e hanno mutato i loro interessi. Questo stile di vita non è più compatibile con un miglioramento del livello di vita del mondo.

Con il riutilizzo e l’assemblaggio di oggetti nuovi, antichi, funzionanti e rotti, nell’ottica di uno sviluppo sostenibile, vorrei sensibilizzare all’integrazione e alla convivenza tra nuovo ed antico, oggetti vecchi e nuovi, per sostituire la filosofia meramente consumistica del nuovo a tutti i costi, con una ecologicamente più sostenibile.” Laura Giovanna Bevione

——————————-

I Rebus di Giovanna Bevione

“Laura  Giovanna Bevione realizza sculture oggettuali composte da un insieme di oggetti, lettere e immagini, la cui relazione di senso tra essi, determina la soluzione, cioè spiegazione, del contenuto messo in scena: i rebus

Le cassettine che contengono gli oggetti, normalmente in plexiglass,  sono lo spazio/ambiente nel quale queste presenze significanti ( significanti in un senso riconducibile alla riconoscibilità, perciò non astratte, ma figurate all’interno dei dispositivi del senso comune) sono disposte secondo un ordine prestabilito dall’autore, ordine che è la chiave di lettura apparente dell’opera. Si può parlare di lettura apparente perché all’autrice non interessa il contenuto letterario dell’opera, in pratica la soluzione dell’enigma, caratteristica questa propria del rebus, bensì è interessata all’aspetto artistico e soprattutto alla ricerca della tipologia particolare degli elementi funzionali a costruire l’indizio, senza che questo sia troppo esplicito, quindi facilmente risolvibile.

E’ una ricerca che si muove su piani ambivalenti, razionali e poetici, letterali e inconsci, sbilanciati comunque entrambi sul versante della relazione ludica, ma intelligente, con lo spettatore, caratteristica questa che rimanda al gioco dadaista e surrealista.

Bevione realizza anche rebus/installativi di grandi dimensioni, come quello presentata di recente all’Auditorium Parco della Musica di Roma. In questo caso ha utilizzato lo spazio delimitato di un’aiuola del Parco pensile per inserirvi un rebus, un omaggio a Renzo Piano. L’aspetto interessante è che mentre nelle scatole di plexiglass gli oggetti di piccole dimensioni vengono cercati, trovati e disposti cosi come sono, in questo caso, vengono letteralmente costruiti, come è avvenuto con un pianoforte e un pezzo di tetto utilizzati in questo rebus, spostando l’attenzione della rappresentazione da quella grafica della settimana enigmistica o della piccola wunderkammer piena di oggetti, a quella della materializzazione macro di un sogno surrealista sotto la Sala Petrassi.” Ciriaco Campus 

 

Biografia

Laura Giovanna Bevione nata a Torino nel 1969, studia e lavora a Castel Gandolfo vicino Roma. Dopo il diploma di maturità artistica ha frequentato l’istituto di Arti Ornamentali Giacomo di Roma ricevendo l’attestato di ceramista. Successive esperienze  lavorative hanno temporaneamente interrotto la produzione artistica, ripresa nel 2002 con alcune mostre locali, curando la monografia e la catalogazione del lavoro di Rosina Bevione, pittrice del circuito piemontese scomparsa nel 2002. Attualmente è iscritta al corso di Scultura con il Prof. Campus, presso l’Accademia di Belle Arti di Roma, grazie al quale ha partecipato, con l’installazione “Rebus in Re maggiore, alla manifestazione Festival del verde e del paesaggio, presso l’Auditorium Parco della Musica. Nel2011 ha partecipato a: Recycle, a Milano, come rappresentante per l’Accademia di Roma; come attrice ha partecipato alla performance ideata e diretta da C.Campus “Un opera da tre soldi”, presso il museo laboratorio arte contemporanea Università la Sapienza, e a  al concorso “Balconi per Roma” all’interno della manifestazione “Giardini in terrazza”, sempre presso l’Auditorium Parco della Musica di Roma.

 

Vernissage: Venerdì 6 Luglio ore 19

Durata della mostra: dal 07.07.2012 al 05.10.2012 – su appuntamento

presso lasituazione
via Casilina 5e
Roma